ricominciare – Starting Over

The first journey of Nipponia took place at the end of 2018. The project was born one evening during dinner among friends, as we discussed how to give concrete form to our greatest passions: Japan, analog photography, and documentary films. We returned full of enthusiasm and determined to achieve our goals one by one. First among them was to organize a photo exhibition to present the project to as many people as possible. It was quite easy to find a space; the General Consulate of Japan in Milan immediately expressed interest in the project and granted us access to the building.
If you’ve never been inside the building that houses the General Consulate of Japan in Milan, you should know that it’s not a particularly charming place. The room where we would set up the exhibition is actually the office where the public goes to receive support or information from the employees (visa issuance, passport renewal, and the like). It looks more like a post office than an art gallery. We didn’t mind, the opportunity that had presented itself was perfect for presenting to the citizens of Milan what we wanted to achieve. Furthermore, having the consulate’s endorsement gave the project an unexpected legitimacy for us. The exhibition was scheduled for the first weeks of April 2020. Two weeks before the opening, the city of Milan closed due to the first lockdown.
As the weeks and then months passed, the project seemed increasingly difficult to realize. Traveling was not possible, and even if we had found a sponsor, we would not have been able to continue the project. Besides, everyone’s priorities had changed.
Nevertheless, we managed to organize the exhibition; as soon as the restrictions were lifted, the Consulate granted us the space. For just over a month, some of our photographs were displayed, and we received an enthusiastic response. It was surprising to discover that some people who had started following the project on social media came to visit the exhibition and left messages of encouragement.
The desire to believe in Nipponia was rekindled in us, with the hope of being able to travel again to give shape to our ideas. In May 2023, Japan lifted all pandemic-related travel restrictions, so we immediately began planning the next steps and how to nurture a project that had been waiting for too long.
Now, Nipponia returns with a new website where we will publish photographic stories accompanied by reflections on culture and folklore from a personal perspective. Thanks to those who have supported us so far.

VERSIONE ORIGINALE

Il  primo viaggio di Nipponia fu alla fine del 2018. Il progetto nacque una sera a cena, tra amici, parlando di come dare forma concreta alle nostre più grandi passioni: il Giappone, la fotografia analogica e i film documentari. Tornammo carichi di entusiasmo e determinati a realizzare, uno alla volta, i nostri obiettivi. Primo fra tutti una mostra fotografica per presentare il progetto a più persone possibile. Fu piuttosto facile trovare uno spazio, il Consolato Generale del Giappone a Milano dimostrò subito interesse nel progetto e ci concesse l’ingresso dell’edificio.Se non siete mai entrati nel palazzo che ospita il Consolato Generale del Giappone a Milano dovete sapere che non è un luogo di particolare fascino. La stanza dove avremmo allestito la mostra è in realtà l’ufficio a cui il pubblico accede per ricevere supporto o informazioni dagli impiegati addetti ( rilascio di visti, rinnovo passaporti e cose del genere). Assomiglia più ad un ufficio postale che ad una galleria d’arte. A noi non importava, l’occasione che ci si era presentata era perfetta per presentare ai cittadini di Milano quello che volevamo realizzare. Inoltre avere il patrocinio del consolato dava al progetto una legittimazione per noi inaspettata. La mostra era programmata per le prime settimane di aprile 2020. Due settimane prima dell’inaugurazione la città di Milano chiuse per il primo lockdown.
Con il passare delle settimane e poi dei mesi Il progetto sembrava sempre più difficile da realizzare. Viaggiare non era possibile e anche se avessimo trovato uno sponsor non avremmo potuto continuare il progetto, oltre al fatto che le priorità di tutti erano cambiate.
Riuscimmo comunque a realizzare la mostra; il Consolato, non appena le restrizioni furono ritirate, ci concesse lo spazio.
Per poco più di un mese alcuni delle nostre fotografie furono esposte e ricevemmo un riscontro entusiasmante. Fu sorprendente scoprire che alcune persone che avevano iniziato a seguire il progetto sui social vennero a visitare la mostra e lasciarono messaggi di incoraggiamento.
SI riaccendeva in noi la voglia di credere ancora in Nipponia, con la speranza di poter tornare a viaggiare per cercare di dare una forma alle nostre idee.
Nel maggio del 2023 il Giappone ha rimosso ogni restrizione di viaggio legata alla pandemia, cosi iniziammo subito a progettare i passi successivi e a come alimentare un progetto che per troppo tempo era rimasto in attesa.
Ora Nipponia torna con un nuovo sito web in cui pubblicheremo le storie fotografiche accompagnate da riflessioni sulla cultura e il folklore da un punto di vista personale. Grazie a chi ci ha sostenuto fino ad ora.

. 

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.